Al programma di ricerca "Elaborazione di modelli televisivi di insegnamento universitario a distanza attraverso l’uso dei satelliti e delle reti Telematiche e Informatiche" hanno partecipato psicologi cognitivi come il Prof. Bara, dell’Università di Milano che ha approfondito lo studio dei modelli di ragionamento e di comunicazione a distanza, e molti professori universitari titolari dei corsi a distanza del Consorzio Nettuno e numerosi altri esperti che hanno offerto la loro disponibilità a sperimentare la produzione di prototipi di videolezioni le cui basi teoriche sono rintracciabili nell'ambito delle teorie cognitivistiche e connessionistiche e delle teorie dei modelli mentali (ragionamento e comunicazione). La ricerca ha sviluppato i seguenti punti: identificazione dei linguaggi idonei per realizzare una didattica televisiva efficace e finalizzata a sviluppare processi di apprendimento; creazione di prototipi di videolezioni televisive collegate alle ipotesi teoriche; identificazione di un’utenza universitaria ed extrauniversitaria (educazione degli adulti e del mondo del lavoro) rappresentativa rispetto alle aree disciplinari considerate ed alla sperimentazione dei prototipi; analisi dell’efficacia della comunicazione didattica dei prototipi realizzati; analisi delle modalità di fruizione; elaborazione di nuovi prototipi, collegati alla sperimentazione di modelli del sistema formativo a distanza. La ricerca si è sviluppata attivando sinergie tra elaborazione teorica e sperimentazione allo scopo di costruire un sistema complesso di insegnamento a distanza basato sull’uso delle nuove tecnologie. L’opportunità di sviluppare una ricerca che costantemente sperimenta e verifica le sue ipotesi si è resa possibile grazie ad una stretta collaborazione con il sistema di insegnamento a distanza del Consorzio NET.T.UN.O. (NETwork Teledidattico per l’UNiversità Ovunque). Il modello di università a distanza proposto dal Consorzio NET.T.UN.O. parte dalla convinzione che, volendo raggiungere grandi masse di utenza, è necessario servirsi di tecnologie già mature, disponibili sul mercato e facilmente utilizzabili. Queste tecnologie permettono alle Università tradizionali di essere le protagoniste dell’insegnamento a distanza. Come modello di istituzione si è attivato un consorzio tra università tradizionali ed aziende. Gli stessi professori universitari che svolgono ricerche sui diversi contenuti disciplinari sono i docenti sia dei tradizionali corsi faccia a faccia, sia di quelli a distanza.
DALLA TELEVISIONE ALLA MULTIMEDIALITA' IN RETE VERSO UN MODELLO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO A DISTANZA INTEGRATO E APERTO
garito
1997-01-01
Abstract
Al programma di ricerca "Elaborazione di modelli televisivi di insegnamento universitario a distanza attraverso l’uso dei satelliti e delle reti Telematiche e Informatiche" hanno partecipato psicologi cognitivi come il Prof. Bara, dell’Università di Milano che ha approfondito lo studio dei modelli di ragionamento e di comunicazione a distanza, e molti professori universitari titolari dei corsi a distanza del Consorzio Nettuno e numerosi altri esperti che hanno offerto la loro disponibilità a sperimentare la produzione di prototipi di videolezioni le cui basi teoriche sono rintracciabili nell'ambito delle teorie cognitivistiche e connessionistiche e delle teorie dei modelli mentali (ragionamento e comunicazione). La ricerca ha sviluppato i seguenti punti: identificazione dei linguaggi idonei per realizzare una didattica televisiva efficace e finalizzata a sviluppare processi di apprendimento; creazione di prototipi di videolezioni televisive collegate alle ipotesi teoriche; identificazione di un’utenza universitaria ed extrauniversitaria (educazione degli adulti e del mondo del lavoro) rappresentativa rispetto alle aree disciplinari considerate ed alla sperimentazione dei prototipi; analisi dell’efficacia della comunicazione didattica dei prototipi realizzati; analisi delle modalità di fruizione; elaborazione di nuovi prototipi, collegati alla sperimentazione di modelli del sistema formativo a distanza. La ricerca si è sviluppata attivando sinergie tra elaborazione teorica e sperimentazione allo scopo di costruire un sistema complesso di insegnamento a distanza basato sull’uso delle nuove tecnologie. L’opportunità di sviluppare una ricerca che costantemente sperimenta e verifica le sue ipotesi si è resa possibile grazie ad una stretta collaborazione con il sistema di insegnamento a distanza del Consorzio NET.T.UN.O. (NETwork Teledidattico per l’UNiversità Ovunque). Il modello di università a distanza proposto dal Consorzio NET.T.UN.O. parte dalla convinzione che, volendo raggiungere grandi masse di utenza, è necessario servirsi di tecnologie già mature, disponibili sul mercato e facilmente utilizzabili. Queste tecnologie permettono alle Università tradizionali di essere le protagoniste dell’insegnamento a distanza. Come modello di istituzione si è attivato un consorzio tra università tradizionali ed aziende. Gli stessi professori universitari che svolgono ricerche sui diversi contenuti disciplinari sono i docenti sia dei tradizionali corsi faccia a faccia, sia di quelli a distanza.File | Dimensione | Formato | |
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